Branco "Candida Luna" |
immaginate gli atti coraggiosi delle antiche storie o canzoni…
immaginate i meravigliosi protagonisti di esse…
immaginate di essere proiettati in un’avventura…
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Questa e’ l’ora
Della forza
Questa e’ l’ora
Dell’orgoglio
Fino all’alba
Zampa zanna artiglio
Lupi
Candida!
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Candida luna splende e Ursa maior brilla
Rifletton su nel cielo la legge della Giungla… |
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Una nuova era
I ricordi degli inizi si confondono tra le pagine della storia, ma siamo certi che a quei tempi i dinosauri (Diplodochi, Pterodattili, Triceratopi e i puzzolentissimi Mammuth!) si fossero completamente estinti, così pure non vi era traccia di quei simpaticissimi che costruirono le piramidi.
Correvano voci di qualcosa assai più STRABILIANTE; più forte del più forte Tirannosauro affamato e più infrangibile della maledizione dei faraoni….
Nuove spettacolari avventure stavano nascendo a Roncoferraro; talmente sfolgoranti da eclissare qualsiasi altro sole, talmente favolose da riecheggiare svelte nei cinque angoli del mondo; da Barbasso al Colosseo, dal Colosseo alla Torre di Londra, di più, dalla Torre di Londra fino alla Grande Muraglia dove, data la potenza, temettero si trattasse di una invasione Mongola, e da lì su nel cielo, verso le leggendarie stelle dell’Orsa Maggiore: un grido, una canzone, un foulard infrangevano i confini del tempo illuminando l’alba di una Nuova Era: L’era della “Candida Luna”.
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Il branco della “candida luna”
Dal racconto del primo Akela detto “Il Grande”(1996-1998):
Tratto dall’albo d’Oro di branco.
“Un piccolo gruppo di bambini si unì un giorno nebbioso del 1996 nella valle di Barbasso, quella che ora potete vedere piena di fitti cespugli appena la vostra nuova tana che ai tempi si trovava nell’oratorio della locale chiesa in piazza S. Pietro.
I bambini stanchi di passare le loro giornate da soli, in casa con i soliti giochi, approfittarono dell’arrivo in quelle terre di un giovane lupo, Akela, accompagnato da Bagheera la pantera nera e Chil l’avvoltoio, per iniziare con loro un’avventura di giochi e di battaglie, di campi e di esplorazioni che li avrebbe infine portati ad essere i gloriosi lupetti della “Candida luna”.
Ricordo ancora di come venne recuperata da un coraggioso lupetto in un fosso la testa di lupo che ora campeggia sul totem dopo averla sottratta alle Bandarlog in fuga che l’avevano rubata mettendo in pericolo l’unità del nascente branco. Insieme costruimmo i ponti sui fossi che collegavano tutta la valle e di cui forse esiste ancora qualche rovina… (…)”
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E’ il 27 Gennaio 1996, un giorno freddo e nebbioso nella valle di Barbasso, che segnò l’inizio delle avventure del branco della “Candida Luna”. Una ventina di bambini dagli 8 agli 11 anni furono i primi ad ascoltare il racconto della Giungla, furono i primi a cacciare la notte fianco a fianco a Bagheera con le orecchie tese a ogni fruscio, furono i primi a risvegliare Kaa, il terribile pitone delle rocce, per aiutarli a sconfiggere le bandarlog, le scimmie senza legge che avevano rubato il loro totem, e furono i primi a sentirsi fratelli gli uni con gli altri rispettando la legge del branco e la parola maestra di Akela. Le attività, infatti, si svolgono principalmente all’interno dell’ambientazione fantastica della Giungla di Kipling e mirano allo sviluppo attraverso il gioco, l’attività manuale e l’acquisizione di brevetti di capacità.
Ma vediamo insieme di cosa si tratta… |
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Struttura
Età: tra gli 8 e i 12 anni
Organizzazione: Branco diviso in mute (unità di gioco)
Staff: vecchi lupi con nome di personaggi giungla significativi (tratti da le storie di mowgli)
Akela: il capo del branco, figura carismatica e punto di riferimento di tutto il branco |
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Caratteristiche del metodo
Giungla
L’ Ambientazione dell’intera vita di branco è la Giungla fantastica di Kipling (Branco, lupetti, legge) nella quale si inseriscono alcuni strumenti che rispondono alle esigenze del bambino:
Morale per tipi
Risponde all’esigenza del bambino di vedere concretamente applicati i modelli cui si vuole tendere o che si vuole stigmatizzare.
Da qui passa buona parte dell’educazione ai valori.
- Tipi che non presentano caratteristiche umane
- Animali della Giungla (Akela, Baloo, Bagheraa…)
- Negativi (Shere-Khan, Bandarlog…)
- Personaggi minori
Linguaggio
E’ un linguaggio fantastico, diverso da quello utilizzato a casa o a scuola, un linguaggio che crea atmosfera (branco, cucciolo, tana, pelliccia, consiglio d’Akela)
Gioco
Tutto nella vita di branco passa attraverso il gioco questo perché il gioco risponde alle esigenze del bambino di costruire, muoversi, esplorare, fare da sé. Esso serve a far acquisire capacità e competenze oltre a insegnare il rispetto per le regole e per gli altri.
Tecnica
Viene solitamente distinta dal gioco (nonostante esistano giochi tecnici); lo scopo è l’imparare facendo, la capacità di progettare e di toccare con mano e costruire ciò che ci si è prefissi.
Famiglia felice
- Atmosfera serena
- Affiatamento tra vecchi lupi e lupetti
- Armonia di branco
- Cordicella immaginaria che lega Giungla, gioco e tecnica
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LEGGE
Il lupetto ascolta sempre il vecchio lupo
Il lupetto non cede mai a sé stesso
PROMESSA
Prometto di fare del mio meglio per amare Dio, la Patria e la famigli, rispettare la legge del branco e compiere ogni giorno una buona azione.
MOTTO
Del Nostro meglio. |
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Progressione
- Stima graduale di prove di ordine morale, spirituale, intellettuale e fisico basate sulle attività spontanee del bambino
- Serve a formare il lupetto, il primo passo verso la formazione del cittadino responsabile
- Attraverso una serie di mete da raggiungere il lupetto realizza se stesso e la sua abilità è resa palese dai distintivi.
- E’ calibrata su ogni individuo
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IL BRANCO E I SUOI COLORI |
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Sono lupi forti e generosi, istancabili e sempre sorridenti; famosi in particolare per la loro inesauribile energia, vivaci, fieri e un po’ come Marzo…Pazzerelli!
Costina, braciola e bevi coca cola
Noi vi schiacceremo sotto la suola
I Rossi son così noi vinceremo sì! |
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Sono in assoluto i lupi più rispettosi della legge e attenti a tutti i consigli di Akela, adorano le cacce notturne, rincorrere le bandarlog tra sabbie mobili e liane ondulate… Ma la cosa che più di tutte li fa andare in brodo di giuggiole è BALLARE!
Grigi grigi olè olè
Della giungla siamo i re! |
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Il bagno nella Waingunga non è stato mai così divertente da quando i pezzati hanno iniziato a fare i tuffi dalla Roccia di Kaa! Sono insuperabili nella caccia ai Sambur e quando da lontano si sentono le note della canzone della Candida Luna ululano forte più che mai!
I Pezzati!
Siamo noi!
Siamo in gamba
Più che mai!
Vinceremo contro voi! |
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Le normali leggi della fisica sono state riviste dopo che alcuni scienziati hanno visto il magnetismo verso il goal che hanno i bianchi durante una partita a calcio scozzese! Avrebbero voluto chiedere spiegazioni ma rinunciarono dopo avere visto… i loro denti affilatissimi!
Lupi Bianchi!
Siamo noi!
Siamo come!
Degli eroi!
La nostra legge!
Sempre avanti
forza forza lupi Bianchi |
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CANDIDA LUNA & ORSA MAGGIORE
un destino scritto nel cielo |
il segreto del mio successo
L’avventura, il gioco, le risate e tutte le emozioni che circondano questa meravigliosa esperienza sono il cocktail vincente che continua a nutrire i cuori della Candida Luna. In tutti questi anni che ormai si possono quasi contare in decenni il branco ha superato difficoltà e pericoli, trovando sulla sua strada non solo animali della Giungla ma anche strani e imprevedibili personaggi. Fra tutti Luke, l’ultimo cavaliere jedi, che ha chiesto a ogni lupo di ascoltare il suo cuore per sconfiggere l’imperatore e il lato oscuro; gli Indiani che hanno fatto capire l’importanza della natura e la grandezza del mondo, Momo con la sua tartaruga Cassandra le quali lo hanno accompagnato nel loro mondo e insegnato quanto sia prezioso il tempo e che questo, se dedicato agli altri, non è mai sprecato…
Ma Candida Luna è ancora di più. A tanti anni di distanza quelli che oggi sono adulti ricordano con grande gioia e un pizzico di nostalgia i fuochi attorno ai quali, la sera, ci si riuniva; fuochi che ancora adesso bruciano luminosi accompagnati da canzoni e bans, fuochi che splenderanno sempre dentro ai cuori. Candida Luna è la scintilla che ha acceso questi fuochi e che continuamente ne fa nascere altri, è la fantasia di tanti bambini che non rimane astratta ma diventa concreta caccia dopo caccia, è la gioia che impedisce ai lupi di rimanere fermi e li fa esplorare, divertirsi e conoscere il mondo. Ma Candida Luna è anche tradizione: è il tartan che si porta al collo e sottolinea l’importanza della storia, delle origini e del passato che sempre bisogna ricordare. Le ritualità che accompagnano il cammino scout catapultano il lupetto in una dimensione nuova e magica che ammalia per la sua grandezza, sacralità, valori e per la sua capacità di esistere nonostante la confusione del mondo.
Come già sta accadendo il branco è guidato da un Akela che fu tra i primi lupetti della Candida Luna ed è bello e giusto pensare che fra i lupi di oggi si nasconda quello che lo guiderà fra molte lune; il simbolo di questa continuità è quello che sempre teniamo al collo e che sempre ci fa sentire fratelli: il nostro foulard. |
I vecchi lupi |
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